Entroterra, la politica torna nelle valli: scuole, imprese e sport per fermare lo spopolamento tra Valle Stura e Valle Scrivia

Da una parte la visita di Silvia Salis tra Rossiglione, Campo Ligure e Masone, dall’altra l’incontro di Alessio Piana a Savignone con amministratori e imprenditori: stessa giornata, stesso messaggio politico da amministratori di differenti schieramenti, riportare l’attenzione sulle vallate genovesi

L’entroterra genovese prova a rientrare davvero nelle priorità della politica, e lo fa attraverso due appuntamenti distinti ma molto simili nel significato. Nel pomeriggio la sindaca metropolitana Silvia Salis ha dedicato la sua visita istituzionale alla Valle Stura, tra sopralluoghi, incontri con i sindaci, un omaggio a don Andrea Gallo e la partecipazione al lancio di “Valle Stura European Community of Sport 2026”. Nelle stesse ore, a Savignone, l’assessore regionale allo Sviluppo economico Alessio Piana ha incontrato amministratori e imprenditori della Valle Scrivia per presentare le misure con cui la Regione Liguria punta a sostenere chi investe nei piccoli Comuni. Due iniziative diverse, ma unite da un filo preciso: dire alle vallate che non possono continuare a essere considerate margine.
La tappa di Silvia Salis si è aperta a Rossiglione con un sopralluogo al nuovo asilo nido comunale, che sarà inaugurato domani e che viene letto come un intervento concreto contro lo spopolamento e la perdita di servizi nelle aree interne. Da lì la sindaca metropolitana ha incontrato i sindaci di Rossiglione, Campo Ligure, Masone, Tiglieto e Mele per affrontare insieme i nodi che più pesano sulla vita quotidiana dell’Unione dei Comuni Stura, Orba, Leira: trasporto pubblico, viabilità, servizi e dissesto idrogeologico. Al tavolo erano presenti anche il vicesindaco metropolitano Alessandro Terrile e il consigliere delegato al Patrimonio e Bilancio della Città Metropolitana di Genova.
Silvia Salis ha scelto di leggere il nuovo nido come simbolo di un’idea più ampia di amministrazione. «È stato significativo avviare questo pomeriggio da un nuovo intervento che incarna l’impegno necessario per contrastare lo spopolamento delle aree interne» ha detto, ringraziando i sindaci per il lavoro quotidiano di presidio del territorio in una fase storica in cui, ha sottolineato, tutto tende a concentrarsi sempre di più attorno alle grandi città. Il messaggio è chiaro: la Città Metropolitana vuole mostrarsi presente anche dove i numeri sono più piccoli ma i problemi pesano di più.
Dopo il confronto istituzionale, Silvia Salis si è spostata a Campo Ligure per rendere omaggio alla tomba di don Andrea Gallo, figura che continua a rappresentare un riferimento civile e morale per molti amministratori e per larga parte del territorio genovese. La sindaca metropolitana ha usato parole molto personali, spiegando quanto sarebbe prezioso, per una sindaca giovane, potersi confrontare con persone capaci di parlare insieme al cuore e alla coscienza delle comunità. Un passaggio che ha dato alla visita anche una dimensione simbolica, oltre che politica.
La giornata si è poi chiusa a Masone, al Teatro comunale, con la partecipazione alla cerimonia inaugurale di “Valle Stura European Community of Sport 2026”. Qui Silvia Salis ha legato la propria esperienza personale al valore che lo sport può avere nei borghi dell’entroterra, come occasione di incontro, crescita e costruzione di legami. Il ragionamento, anche in questo caso, va oltre il singolo evento: investire in impianti e occasioni di pratica sportiva significa rafforzare la vita sociale dei territori e non lasciarli svuotare lentamente.
Nello stesso giorno, ma in Valle Scrivia, è passato un altro messaggio dello stesso tenore. A Savignone l’assessore regionale Alessio Piana ha incontrato nella sede comunale amministratori e imprenditori per illustrare gli strumenti messi in campo dalla Regione Liguria a sostegno di chi decide di fare impresa nei piccoli Comuni dell’entroterra, in attuazione della legge regionale 6 del 2025. Il cuore della proposta riguarda sia chi vuole aprire una nuova attività sia chi in quei territori lavora già e intende consolidare o rinnovare la propria azienda.
Alessio Piana ha rivendicato una strategia regionale che punta a valorizzare le valli con strumenti concreti. Tra questi ci sono contributi da 300 euro al mese per cinque anni per chi avvia un’impresa in uno dei Comuni sotto i 2.500 abitanti e fino a 30 mila euro a fondo perduto per chi ammoderna o ristruttura i locali. Misure che si affiancano al percorso della Strategia nazionale aree interne e che, nel caso della Valle Scrivia, coinvolgono nove Comuni. L’assessore ha aggiunto che tra le richieste emerse nel confronto c’è anche quella di investire in maniera più innovativa nei percorsi tecnico-professionali, così da avvicinare i giovani ai mestieri richiesti in vallata.
Sulla stessa linea il sindaco di Savignone Antonio Bigotti, che ha sottolineato la soddisfazione per il dialogo avviato tra Regione, Comune e attività produttive del territorio. Per Antonio Bigotti le imprese rappresentano un presidio sociale essenziale e proprio per questo, ha osservato, l’entroterra ha bisogno di servizi veri, infrastrutture e mobilità efficiente, perché senza questi elementi diventa difficile tenere insieme sviluppo economico e tenuta della comunità.
Messe una accanto all’altra, le due iniziative raccontano un cambio di tono che ora però dovrà trasformarsi in fatti. Da una parte la scuola, i servizi, lo sport e la presenza istituzionale nella Valle Stura; dall’altra gli incentivi alle imprese e il confronto con il tessuto produttivo in Valle Scrivia. Il punto comune resta sempre quello: l’entroterra chiede di non essere ricordato solo quando c’è un’emergenza, una frana o un problema di viabilità, ma di essere considerato per ciò che può ancora esprimere. E la politica, almeno in questa giornata, ha provato a dire che l’ha capito.
Se non volete perdere le notizie seguite il nostro sito GenovaQuotidiana il nostro canale Bluesky, la nostra pagina X e la nostra pagina Facebook (ma tenete conto che Facebook sta cancellando in modo arbitrario molti dei nostri post quindi lì non trovate tutto). E iscrivetevi al canale Whatsapp dove vengono postate solo le notizie principali



Devi effettuare l'accesso per postare un commento.